Materdei
Apertura
5 Luglio 2003
Progettazione
Coordinamento artistico
Artisti
Il progetto
La stazione è composta da due binari in due canne distinte con la banchina centrale e la sua profondità tra il piano ferro ed il piano campagna è di circa 27 metri.
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Posta al centro della piazza Scipione Ammirato, oggetto di riqualificazione urbana, è inserita a pieno titolo nel sistema della “Stazioni dell’Arte” a cura di Achille Bonito Oliva.
La piazza Scipione Ammirato, resa isola pedonale, è stata arricchita da spazi verdi e arredi urbani ed ospita al suo centro una guglia composta da vetri colorati, opera dell’Atelier Mendini, una scultura in bronzo e di rilievi in poliestere ad opera di Luigi Serafini e le ceramiche di Lucio del Pezzo che rivestono l’ascensore esterno. Anche le scale di ingresso alla stazione è a cura dell’Atelier Mendini che ha adottato un rivestimento interamente in mosaico, utilizzato anche per l’interno stazione, sormontate da una stella di colore gialle e verde che ridisegnano cromaticamente e spazialmente questo spazio urbano.
All’interno i mosaici di Sandro Chia che ricordano le “Bagnanti di Cezanne, rivestono la base a tronco piramidale della guglia, l’altorilievo ceramico di Luigi Ontani e ed i solidi marmorei di Ettore Spalletti si interfacciano con il rivestimento delle pareti ideato da Atelier Mendini. Sulla rampa di scale che collega i piani inferiori vi è posto il mosaico in ceramica di Luigi Ontani, mentre lungo le discenderie troviamo le pannellature di Domenico Bianchi, l’esplosione di colori di Sol Lewitt e le raffinate serigrafie di Robert Gliglorov, Anna Gili, Stefano Giovannoni, Denis Santachiara, Innocente Maria Scardoni, George Sowden e Mathelda Balatresi che accompagnano il viaggiatore fino ai tunnel delle banchine.



































