Cinquant’anni fa, il 22 luglio 1976, veniva firmata la Convenzione che affidava alla M.N. S.p.A. la realizzazione della linea “1” della Metropolitana di Napoli.
Iniziava un viaggio che avrebbe cambiato il volto della città. Oggi la Metropolitana di Napoli è un unicum al mondo, una imponente opera di ingegneria costruita su tre pilastri: Archeologia, Arte, Architettura che ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti internazionali.
Archeologia, perché ogni scavo ha riportato alla luce la storia sepolta della città: i relitti di età romana, l’antico porto, il complesso monumentale che si ergeva in onore dell’imperatore Augusto, costruito su modello dei giochi di Olimpia, i resti angioini, aragonesi e le mura vicereali.
Arte, perché le stazioni sono un museo sotterraneo, tappa obbligata tra le fermate più belle del mondo.
Architettura, perché ogni stazione è un progetto firmato dai più grandi nomi dell’architettura e del design internazionale.
Il 22 luglio celebriamo mezzo secolo di storia e guardiamo avanti, verso una rete sempre più grande, sostenibile e bella.
































































