Dante

Apertura

27 Marzo 2002

Progettazione

Coordinamento artistico

Artisti

Il progetto

La stazione Dante, opera della arch. Gae Aulenti, è composta da due binari in due canne distinte con le banchine laterali e la sua profondità tra il piano ferro ed il piano campagna è di circa 25 metri.

Anch’essa è inserita a pieno titolo nel sistema della “Stazioni dell’Arte” a cura di Achille Bonito Oliva.

L’interno della stazione ospita artisti dell’arte contemporanea italiana e internazionale.

Il piano biglietteria ospita due opere di Carlo Alfano mentre al di sopra delle scale che portano al livello inferiore vi è sormontata, un’opera di Josep Kosuth, composta da scritte di tubolari in neon, che richiama un passo del Convivio di Dante Alighieri.

Al piano intermedio per l’intera lunghezza della parete c’è l’opera dell’artista greco Jannis Kounellis, esponente del l’Arte Povera.

I passeggeri proseguono il livello inferiore attraverso le discenderie che portano alle banchine imbattendosi con l’opera Intermedi terraneo di Michelangelo Pistoletto. Infine in prossimità delle banchine si può ammirare per l’intera lunghezza della parete un’opera in mosaico che Nicola de Maria dedica in memoria di suo padre Francesco.

La riqualificazione urbana della piazza, poi resa pedonale, concepita da Gae Aulenti, rispecchia l’originario impianto settecentesco. Infatti il disegno della pavimentazione e le pietre utilizzate rispetta l’architettura progettata da Luigi Vanvitelli e l’inserimento delle scale di accesso alla stazione in acciaio e cristallo sono state progettate e poste in modo da assicurare la completa visibilità dell’emiciclo. La statua di Dante, opere degli scultori Tito Angelini e Tommaso Solari junior posta il 13 luglio 1871, è stata arretrata per dare più spazialità e profondità alla piazza stessa.

La costruzione

La stazione

Opere d'Arte

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