Salvator Rosa
Apertura
Stazione: 5 Aprile 2001
2a uscita: Dicembre 2002
Progettazione
Coordinamento artistico
Artisti
Alex Mocika, Mimmo Rotella, Renato Barisani, Ernesto Tatafiore, Mimmo Paladino, Salvatore Paladino, Nino Longobardi, Lucio Del Pezzo, Ugo Marano, Augusto Perez, Riccardo Dalisi, Gloria Pastore, Raffaella Nappo, Luca (Luigi Castellano), Enzo Cucchi, Santolo De Luca, Perino & Vele, Fulvia Mendini, Anna Sargenti, Natalino Zullo, Quintino Scolavino, Lello Esposito.
Il progetto
La stazione e composta da due binari in due canne distinte e banchina centrale e la sua profondità tra il piano ferro ed il piano campagna è di circa 47 metri.
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L’intera area si articola tra la stazione e l’area esterna che ha beneficiato, grazie all’Atelier Mendini, di una riqualificazione urbana che ha riportato allo splendore i resti di un antico ponte romano e di una interessante chiesetta ottocentesca e la creazione di un parco pubblico.
L’intervento dell’atelier Mendini ha dato nuova vitalità ad un ambiente urbano fortemente degradato attraverso il recupero dei frontespizi dei palazzi che sono stati decorati dai mosaici di Gianni Pisani, Mimmo Rotella, Ernesto Tatafiore, Renato Barisani, Mimmo Paladino, il parco giochi di Mimmo e Salvatore Paladino, le sculture di Barisani, Riccardo Dalisi, Augusto Perez, Longobardi.
Nel parco la piccola cappella ottocentesca, salvata al degrado, ospita le opere di Ugo Marano, Lucio del Pezzo e Gloria Pastore.
All’interno della stazione sono presenti le opere di Enzo Cucchi, Luca Castellano, Raffaella Nappo, Fulvia Mendini, Perino e Vele, Anna Sargenti, Santolo De Luca, Quintino Scolavino e Natalino Zullo, opere che, dialogano con lo spazio policromatico progettato da Alessandro e Francesco Mendini con il coordinamento artistico di Achille Bonito Oliva.
La seconda uscita della stazione, aperta al pubblico nel dicembre 2002, è sovrastata dal palazzo, in cui abitò Giovanni Capurro autore di ‘O sole mio, l’artista Mimmo Paladino arricchisce i prospetti parietali con stendardi colorati e raggi di sole.
Nel piazzale circostante, al centro, c’è una guglia piramidale, opera di Atelier Mendini, il cui basamento è rivestito da un’opera in ceramica di Enzo Cucchi, poco distante si può ammirare la statua del Pulcinella di Lello Esposito e l’ingresso alla stazione ospite le ceramiche di Ugo Marano.































































