Mercoledì 18 marzo l’architetto Benedetta Tagliabue ha visitato la stazione Centro Direzionale da lei progettata. Ad accompagnarla il presidente di Metropolitana di Napoli S.p.A. Prof. Paolo Carbone che ha dichiarato: “La stazione Centro Direzionale rappresenta una tappa di particolare rilevanza nel completamento della Metropolitana di Napoli. La sua costruzione ha rafforzato il ruolo del Centro Direzionale come polo strategico della città, dotandolo di uno snodo di mobilità sostenibile che ne ha consentito una più efficace integrazione nel tessuto urbano, con un sensibile miglioramento della vivibilità dell’area.
Inoltre, mi piace sottolineare come nella sua costruzione si siano privilegiate tecnologie a ridotto impatto acustico e a basse emissioni di polveri, nonché l’impiego di elementi prefabbricati in legno di grandi dimensioni. La stazione Centro Direzionale è felice sintesi della prospettiva progettuale di Metropolitana di Napoli S.p.A.: realizzare sistemi di mobilità nel rispetto dei principi dello sviluppo sostenibile e responsabile.
Con il suo iconico impianto architettonico, la stazione si inserisce a pieno titolo nel solco delle Stazioni dell’Arte come significativa espressione di una visione che fa convivere funzionalità e qualità estetica. Non si tratta solo di una fondamentale infrastruttura trasportistica, ma di uno spazio pubblico che genera identità, bellezza e valore culturale.”
Sul tema è intervenuta anche l’architetto Tagliabue che ha sottolineato: “Quello delle Stazioni dell’Arte è diventato un modello internazionale, copiato anche a Parigi con il progetto L’Art du Grand Paris. È un’idea molto contemporanea su cui bisogna insistere perché significa che uno spazio pubblico della città non si lega solo alla sua funzione ma offre un’esperienza molto più complessa. Credo che a Napoli si debba dare molto più credito per questa idea geniale, che adesso tutti stanno riprendendo, perché è stata la prima città a proporla”
